LEAVES OF GRASS. A CUBO

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Bologna | CUBO | 16 aprile – 7 giugno 2019

Dal 16 aprile al 7 giugno 2019 CUBO ospita la mostra fotografica Leaves of grass, personale di Angelo Marinelli vincitore del Premio Arteam Cup 2018, concorso artistico dell’Associazione Culturale Arteam rivolto a giovani artisti emergenti che si sono distinti per creatività e valore significativo del proprio lavoro. La mostra, curata da Matteo Galbiati, presenta una serie di nuovi scatti dall’omonima serie di lavori nei quali Marinelli porta in evidenza il legame indissolubile tra uomo e natura, evocando in maniera poetica temi quali il silenzio, il mistero, l’abbandono e il progressivo riaffiorare del ritmo naturale.

Grazie ad un allestimento peculiare, costituito da vere piante fornite da Avola Coop, la natura diventa reale e assoluta protagonista della mostra nella quale sono installate le immagini di piccolo e grande formato. Nelle opere di Angelo Marinelli “l’uomo viene poeticamente ricollocato ad un nuovo ruolo che, non più da primario, lo rende consapevole di essere parte di un equilibrio atavico più grande e imperscrutabile che non sarà mai capace di dominare del tutto. I corpi inermi dei suoi soggetti paiono riassorbirsi nell’ambiente naturale; tornano ad appartenere alla terra e alle sue leggi millenarie. Lo sguardo dell’artista ci riaccompagna ad una sensibile percezione spogliandoci, come i corpi dei suoi modelli, da ogni contingenza per essere parte del tutto universale”. Matteo Galbiati da Espoarte Digital – Speciale Fotografia, marzo 2019.

Angelo Marinelli – Leaves of Grass – the Myth of Sisyphus

L’inaugurazione, alla presenza dell’artista, prevista per martedì 16 aprile, si compone di due momenti:

alle 18:00un’esibizione live di Luca Longobardi, musicista, compositore e sound designer.
Longobardi “ha mappato i suoni ambientali del luogo degli scatti ed esegue la serie di pezzi che ha composto a completamento del lavoro di Marinelli, offrendo un ulteriore elemento di lettura analitica. La musica, unita agli altri elementi della mostra, costruisce un complesso apparato scenico che accoglie, circonda e veste lo sguardo e l’animo di chi guarda…” (dal testo in catalogo di Matteo Galbiati).

alle 20:30 la conferenza Caravaggio, l’eterna bellezza del vero, del curatore Matteo Galbiati.
L’incontro, ripercorre la lettura dei maggiori capolavori di Michelangelo Merisi detto il Caravaggio, mettendone in evidenza l’innovazione, il turbamento e l’ammirazione che suscitarono al loro tempo.
La verità del vero diventa il mezzo per trasferire e trasfigurare, con la peculiarità della sua luce teatrale e la virtù della sua natura esatta, valori più alti e universali oltre il tempo stesso entro cui le figure del Merisi paiono circoscritte. Un viaggio di riscoperta nel fascino dell’opera di un antico maestro che sa ancor oggi stupire e suggestionare nel profondo oltre ogni storia, oltre ogni temporalità.