The Others

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THE OTHERS 

OPERE DI 

Kaya e Rio (Rgb Crew), Giorgio Bartocci, Fabio Giorgi Alberti, Marco Bolognesi, Francesco Candeloro, Anita Calà, Angelo Marinelli, Piero Mottola, Marco Maria Zanin e Fabio Pennacchia (Italia), Patricia Claro (Cile), Narda Zapata (Bolivia), Omar Castañeda (Colombia), Hannu Palosuo (Finlandia) Ana Teresa Barboza e Sandra Nakamura (Peru) 

INAUGURAZIONE: mercoledi 6 maggio 2015 – 18 h. DJ TECH 

Mercoledì 6 maggio 2015, in occasione della 56° Esposizione Internazionale d’Arte – La Biennale di Venezia, viene presentata al pubblico la mostra The Others un progetto innovativo realizzato negli splendidi spazi del palazzo duecentesco Dolfin Bollani. Il progetto nasce con l’intento di creare uno spazio connettivo tra artisti e spettatori, edificando altresì un ponte ideale tra diversi territori e tra il concetto di identità personale e collettiva. Nel corso dell’evento verranno presentate le opere multidisciplinari degli artisti Kaya e Rio (Rgb Crew), Giorgio Bartocci, Fabio Giorgi Alberti, Marco Bolognesi, Francesco Candeloro, Anita Calà, Angelo Marinelli, Piero Mottola, Marco Maria Zanin e Fabio Pennacchia (Italia), Patricia Claro (Cile), Narda Zapata (Bolivia), Omar Castañeda (Colombia), Hannu Palosuo (Finlandia) Ana Teresa Barboza e Sandra Nakamura (Peru) 

L’arte è la massima espressione della comunicazione umana, essa attua un grande dialogo che abbraccia il pubblico, l’artista, l’opera, rendendoli parte di una sola entità, un’unità che cresce nello scambio reciproco.

Spesso però questo grande insieme viene a fratturarsi, poiché i meccanismi del sistema dell’arte ed i progetti curatoriali rischiano di stravolgere il lavoro dell’artista ed allontanando così il fruitore. In sostanza il dialogo si interrompe e tutto si traduce in un monologo attuato dall’opera che si trova in assenza di pubblico e privata del suo stesso significato originario.

Bisogna perciò ritrovare all’interno delle manifestazioni d’arte contemporanea le basi del dialogo, ristabilire i rapporti che si sono interrotti, incoraggiare il pubblico e renderlo partecipativo.

The Others riallaccia il rapporto tra arte, artista e pubblico, costituendo una piattaforma aperta al confronto e senza limitazioni di sorta. In tal modo è possibile ritrovare la carica espressiva della creatività artistica, una forza che favorisce gli scambi culturali senza barriere politiche, geografiche e mentali, proponendo un concetto universale di unità e coesione.

dal 7 maggio al 30 luglio del 2015 

PALAZZO DOLFIN BOLLANI 

CAMPO SANTA MARINA 6073/6074 – SESTIERE DI CASTELLO – VENEZIA 

Press Office: info@glocalproject.com ; francesca.b.works@gmail.com 

Free entrance 

Orario: 11-19. Chiuso il martedi.